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      <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:47:00 +0100</pubDate>
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      <item>
         <title><![CDATA[Linee Guida dell'Istituto superiore di Sanità su il Taglio Cesareo]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/linee%20guida%20dell%27istituto%20superiore%20di%20sanit%c3%a0%20su%20il%20taglio%20cesareo/</link>
         <description><![CDATA[
	Ecco alcune cose che emergono, pertanto è IMPORTANTE che le donne si INFORMINO :

	&nbsp;

	&nbsp;

	E’ stata pubblicata la seconda parte della linea guida Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole, dedicato ai temi dell’appropriatezza della pratica chirurgica nell’assistenza alla nascita.

	Questo documento è stato prodotto dal Sistema nazionale per le linee guida dell’Istituto superiore di sanità (SNLG-ISS) a circa due anni dalla pubblicazione della prima parte della linea guida...]]></description>
         <pubDate>Sun, 12 Feb 2012 17:47:00 +0100</pubDate>
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         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<h4>
	Ecco alcune cose che emergono, pertanto è IMPORTANTE che le donne si INFORMINO :</h4>
<p>
	&nbsp;</p>
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	&nbsp;</p>
<p>
	E’ stata pubblicata la seconda parte della linea guida <strong><em>Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole</em></strong>, dedicato ai temi dell’appropriatezza della pratica chirurgica nell’assistenza alla nascita.</p>
<p>
	Questo documento è stato prodotto dal Sistema nazionale per le linee guida dell’Istituto superiore di sanità (SNLG-ISS) a circa due anni dalla pubblicazione della prima parte della linea guida sul taglio cesareo, focalizzata sugli aspetti della comunicazione alle donne.</p>
<p>
	In contemporanea, è stata pubblicata anche la versione per il pubblico di questa seconda parte della linea guida.</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Se aspetto due gemelli devo necessariamente partorire con il cesareo?</strong><br />
		No, se entrambi i gemelli si trovano in posizione cefalica al termine della gravidanza è consigliato il parto naturale. Se invece uno dei feti è podalico è opportuno discutere con il medico la modalità di parto più indicata nel tuo caso specifico.</li>
</ul>
<ul>
	<li>
		<strong>Se il travaglio inizia prima del termine della gravidanza devo sottopormi al cesareo?</strong><br />
		No, non è provato che in questo caso il taglio cesareo sia più sicuro del parto naturale: la scelta dipenderà dalla valutazione del singolo caso.</li>
</ul>
<ul>
	<li>
		<strong>Se ho partorito una volta con il cesareo, dovrò necessariamente sottopormi a un altro cesareo?</strong><br />
		No, se non ci sono altre controindicazioni mediche puoi affrontare il travaglio anche se hai già subito un taglio cesareo. Studi scientifici indicano che i tagli cesarei ripetuti aumentano i rischi per la salute della donna. I professionisti che ti seguono ti daranno tutte le informazioni sull’assistenza che riceverai durante il travaglio e il parto. La struttura che sceglierai dovrà garantire l’accesso alla sala operatoria in caso di necessità di un intervento d’urgenza.</li>
</ul>
<h3>
	<strong>Alcuni interventi utili per evitare il cesareo</strong></h3>
<p>
	&nbsp;</p>
<ul>
	<li>
		<strong>Alla fine della gravidanza, prima del travaglio</strong><br />
		Feto in posizione podalica: il rivolgimento per manovre esterne consiste nel “far fare una capriola” al feto attraverso una procedura manuale eseguita dal medico sotto controllo ecografico. Effettuato a partire da 37 settimane, può aumentare la probabilità che il feto assuma la corretta posizione per il parto naturale.</li>
</ul>
<ul>
	<li>
		<strong>Gravidanza protratta</strong><br />
		se non ci sono complicazioni e prima delle 41 settimane, è bene attendere che il travaglio inizi spontaneamente. L’induzione può facilitare il ricorso al taglio cesareo.</li>
</ul>
<ul>
	<li>
		<strong>Durante il travaglio Sostegno da parte di una persona di fiducia</strong><br />
		<u>la presenza di un’ostetrica dedicata o di una persona di tua fiducia che ti stia accanto e ti sostenga durante il travaglio riduce il rischio di taglio cesareo e di interventi medici e può migliorare la tua soddisfazione riguardo all’esperienza del parto.</u>Monitoraggio elettronico fetale: se non ci sono complicazioni, durante il travaglio è preferibile rilevare il battito cardiaco del bambino in modo intermittente, perché la misurazione continua può aumentare la probabilità di taglio cesareo.</li>
</ul>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	&nbsp;</p>
<p>
	Per visualizzare e scaricare la linea guida completa in formato pdf,&nbsp;<a href="http://www.snlg-iss.it/lgn_cesareo_II_parte" target="_blank">clicca qui</a>.</p>
<p>
	Per visualizzare e scaricare la versione per il pubblico in formato pdf,&nbsp;<a href="http://www.snlg-iss.it/pubblico_cesareo_II_parte" target="_blank">clicca qui</a>.</p>
<p>
	Nelle sezioni&nbsp;<a href="http://www.snlg-iss.it/lgn" target="_blank">Linee guida nazionali</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="http://www.snlg-iss.it/versioni_pubblico" target="_blank">Versioni per il pubblico</a>&nbsp;sono inoltre disponibili la prima parte della linea guida e la relativa scheda divulgativa.</p>
<p>
	<sub>dal sito http://www.snlg-iss.it</sub></p>
<p>
	&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Via alla campagna promossa da medici e genitori in difesa del latte materno]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/via-alla-campagna-promossa-da-medici-e-genitori-in-difesa-del-latte-materno/</link>
         <description><![CDATA[
	&nbsp;

	30/01/2012 By Daria Domenici

	&nbsp;

	“Il latte materno è un Bene Comune di inestimabile valore. È forse il primo bene, il primo dono d’amore che un piccolo riceve nella vita. Non è uguagliabile da alcun sostituto artificiale o animale. È fonte di benessere e salute per la mamma e per il bambino, ma anche per la società e per l’ambiente, ma mai come oggi, al pari di altri beni comuni, è minacciato dal profitto e dall’inquinamento e va pertanto difeso e...]]></description>
         <pubDate>Wed, 08 Feb 2012 22:19:00 +0100</pubDate>
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         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<p>
	&nbsp;</p>
<h4>
	30/01/2012<em> By Daria Domenici</em></h4>
<div>
	&nbsp;</div>
<h5>
	“Il latte materno è un Bene Comune di inestimabile valore. È forse il primo bene, il primo dono d’amore che un piccolo riceve nella vita. Non è uguagliabile da alcun sostituto artificiale o animale. È fonte di benessere e salute per la mamma e per il bambino, ma anche per la società e per l’ambiente, ma mai come oggi, al pari di altri beni comuni, è minacciato dal profitto e dall’inquinamento e va pertanto difeso e salvaguardato.”</h5>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	Sono queste le prime frasi del Manifesto in difesa del latte materno, con il quale si apre la campagna promossa da associazioni di medici e di genitori (ISDE – Associazione Medici per l’Ambiente, IBFAN Italia, MAMI – Movimento Allattamento Materno Italiano, ACP – Associazione Culturale Pediatri, Minerva p.e.l.t.i. onlus, PeaceLink, Gruppo Allattando a Faenza, Mamme per la Salute e l’Ambiente onlus – Venafro) che si occupano di salute infantile.</div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	Scopo della campagna è quello di<u> informare e sensibilizzare</u> genitori, personale sanitario, rappresentanti politici, associazioni democratiche e movimenti per i diritti dei cittadini,<u> sull’importanza dell’allattamento al seno e sui possibili modi per prevenire o ridurre la sua contaminazione</u>, a livello individuale e collettivo, anche tramite adeguati stili di vita e di alimentazione.</div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	Le associazioni chiedono inoltre alle istituzioni che venga ratificata la Convenzione di Stoccolma (sottoscritta nel 2004) che fissa limiti severi e rigide misure di controllo all’emissione in ambiente di sostanze inquinanti e persistenti (POPs – Persistent Organic Pollutants) e che vengano adottati adeguati strumenti di controllo per tutti gli impianti che producono diossina.</div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	Il Manifesto è disponibile sul blog difesalattematerno.wordpress.com dove è anche possibile lasciare i propri dati per aderire alla campagna. Per contattare i promotori, invece, è attivo l’indirizzo difesalattematerno@gmail.com.</div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	&nbsp;</div>
<div>
	<em>fonte:&nbsp;difesalattematerno.wordpress.com</em></div>
]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Latte materno: un bene comune]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/latte-materno-un-bene-comune/</link>
         <description><![CDATA[Il latte materno fa la differenza per la salute dei nostri figli. Perché allora non renderlo un bene circolante? Sta già succedendo con le banche del latte.

di Michela Trevisan
&#160;
«Il latte materno è un bene comune che la natura ha affidato in gestione alle donne»:&#160;così si apre il Manifesto per la difesa dell’allattamento al seno, elaborato da Ibfan Italia (International baby food action network) e sottoscritto, tra gli altri, dalla Leche League.
L’indubbia e comprovata...]]></description>
         <pubDate>Wed, 13 Jul 2011 12:28:00 +0100</pubDate>
         <guid isPermaLink="true">http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/latte-materno-un-bene-comune/</guid>
         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<h3 class="title" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; font-size: 14px; color: rgb(223, 141, 248); overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; font-weight: bold; "><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(35, 31, 32); font-family: Optima, sans-serif; font-size: 17px; line-height: 24px; ">Il latte materno fa la differenza per la salute dei nostri figli. Perché allora non renderlo un bene circolante? Sta già succedendo con le banche del latte.</span></h3>
<div class="wsw">
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">di Michela Trevisan</span></p>
<p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; ">&#160;<img width="200" height="201" align="left" alt="" src="http://files.progettonasceremeglio.webnode.com/200000364-5f6ae60647/LAttemat.jpg" style="margin-top: 0.5em; margin-right: 0.5em; margin-bottom: 0.5em; margin-left: 0.5em; border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(233, 191, 245); border-right-color: rgb(233, 191, 245); border-bottom-color: rgb(233, 191, 245); border-left-color: rgb(233, 191, 245); " /></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">«Il latte materno è un bene comune che la natura ha affidato in gestione alle donne»:&#160;</span>così si apre il Manifesto per la difesa dell’allattamento al seno, elaborato da Ibfan Italia (International baby food action network) e sottoscritto, tra gli altri, dalla Leche League.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">L’indubbia e comprovata insostituibilità del latte materno per ottenere un completo e corretto sviluppo del bambino dopo la nascita, lo fa rientrare quindi nella categoria dei beni comuni. Come il libero accesso all’acqua potabile, infatti, non riguarda solo la tutela e la salvaguardia della salute del singolo individuo, ma è una questione sociale che coinvolge la comunità intera. Un alimento&#160;</span><span lang="IT">insostituibile Un bambino che a causa della mancanza del latte materno non può completare al meglio il proprio sviluppo sarà più esposto a malattie a breve e a lungo termine, con un peggioramento&#160;</span>della qualità della vita.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">Anche l’attività lavorativa verrà penalizzata e ci sarà quindi una perdita da parte della società sia di forza&#160;</span>intellettiva che lavorativa, e un costo sanitario fin dalla tenera età. Allattare al seno, oltre a migliorare la</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">salute di mamma e bambino, è anche notevolmente più economico. Solitamente però ci si ferma al calcolo del risparmio nel mancato acquisto del costosissimo latte artificiale. Si stima che l’acquisto di latte artificiale possa andare a gravare sul bilancio familiare con circa 150 euro al mese, una cifra&#160;</span>che aumenta in caso di necessità particolari legate ad allergie o patologie del neonato.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">A queste cifre possiamo aggiungere anche dei costi sanitari. Una ricerca pubblicata sulla rivista internazionale di pediatria Acta Paediatrica1, frutto di una collaborazione tra ospedali (Aosta, Borgomanero, Torino, Moncalieri, Pinerolo, Saluzzo, Pordenone, Tolmezzo, Trieste e Udine), ha&#160;</span>riscontrato nel 2006 un risparmio di 20 euro mensili sulle spese mediche per i bambini allattati al seno.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">Ovviamente i conti non si possono fare solo col denaro. Bisogna tener conto anche delle conseguenze che l’uso di alcune categorie di farmaci hanno sulla salute dei bambini. Numerosi studi hanno infatti rilevato correlazioni tra l’uso di farmaci nel primo anno di vita e la predisposizione ad asma e altre forme allergiche. Le ultime novità derivano dai mucolitici, che sembravano innocui farmaci da banco, mentre ora la loro somministrazione è sconsigliata nei primi due anni di vita.</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">Le Banche del Latte Le Banche del latte umano donato (Blud) sono delle strutture ospedaliere create per ricevere il latte materno da donatrici esterne. Il latte viene raccolto da volontarie risultate negative&#160;</span>ai test sierologici per HCV, HbsAg, HIV. Viene successivamente pastorizzato con il metodo Holder&#160;<span lang="IT">(62,5° C per 30 minuti), per assicurare l’eliminazione di fattori patogeni e per poter conservare il latte&#160;</span>più a lungo, visto che il latte donato viene utilizzato per nutrire i neonati prematuri e quelli afflitti da patologie pediatriche gravi come insufficienza renale, diarrea cronica e intrattabile, intolleranza alle proteine del latte vaccino. Quando disponibile, viene utilizzato anche nella reintroduzione degli alimenti dopo interventi chirurgici o resezione intestinale.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; ">Queste precauzioni igieniche vengono utilizzate dalla maggior parte delle banche del latte, ma alcune banche nel Nord Europa, soprattutto in Norvegia e Svezia, stanno sperimentando con successo l’utilizzo di latte umano crudo (come ha riportato la dottoressa Iwona Kazmierska durante un convegno tenutosi a Palermo2), per evitare la perdita di fattori&#160;<span lang="IT">nutrizionali e immunitari che vengono persi con la pastorizzazione, e che sarebbe importante riuscire a&#160;</span>mantenere per migliorare ulteriormente le prospettive di salute dei piccoli a breve e lungo termine, e anche quelle di sopravvivenza. In alcune situazioni critiche, infatti, nutrire con il latte materno anziché con il latte artificiale può fare la differenza, in quanto si innalza la probabilità di sopravvivenza&#160;<span>&#160;</span>dei piccoli benificiari.</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; ">Le banche del latte attualmente iscritte all’Associazione italiana banche del latte umano donato (Aiblud)sono 24 in tutto il Paese. Ci auguriamo che siano sempre di più!</p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">Un bene comune Detto questo potrebbe valere la pena, dal punto di vista sociale e personale, rivalutare lo scambio di latte tra mamme di una stessa comunità: un atto d’amore allargato sia da parte delle donatrici che delle riceventi. Questo baratto potrebbe nascere come libero scambio (se una mamma allatta vuol dire che ha superato i controlli per malattie trasmissibili attraverso il latte) attraverso le Banche del latte materno donato, ancora poco diffuse, o attraverso chissà quali altre soluzioni che considerino il singolo bambino come il vero bene sociale da tutelare. Lo scambio di latte è iniziato già ad avvenire ad esempio nella comunità virtuale «Human Milk 4 Human Babies», una rete mondiale creata su Facebook per raccogliere e distribuire il latte materno, tra chi ne ha troppo e chi ne ha troppo poco.</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; "><span lang="IT">Note</span></p>
<p class="MsoNoSpacing" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; ">1. Cattaneo A. et al (2006), «Infant feeding and cost of health care: a cohort study », Acta Paediatrica, 95:540-546.</p>
</div>
<p>2. «Allattamento nelle patologie neonatali », Palermo, Palazzo dei Normanni, 2 maggio 2011&#160;</p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[PROGETTI FUTURI DI NASCEREMEGLIO]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/progetti-futuri-di-nasceremeglio/</link>
         <description><![CDATA[SU CHE COSA CI STIAMO IMPEGNANDO?
&#160;
&#160;

di Marilena Taboga
&#160;
Vi volevo raccontare e aggiornare su quanto stiamo facendo di interessante.
Sabato 19 febbraio ho partecipato ad&#160; una riunione che si è tenuta a Bologna.
Da 2 anni faccio parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione di medici ed ostetriche che si occupa da sempre di medicina basata sull’evidenza. MBE
Questa associazione di chiama ANDRIA- si Andria come la città descritta da Italo Calvino.
Durante questa riunione...]]></description>
         <pubDate>Fri, 25 Feb 2011 10:15:00 +0100</pubDate>
         <guid isPermaLink="true">http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/progetti-futuri-di-nasceremeglio/</guid>
         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<h2><span lang="IT" style="font-size:16.0pt">SU CHE COSA CI STIAMO IMPEGNANDO?</span></h2>
<h2>&#160;</h2>
<h2>&#160;</h2>
<p><span class="Apple-style-span" style="line-height: 29px; ">
<h4><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">di Marilena Taboga</span></h4>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; ">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Vi volevo raccontare e aggiornare su quanto stiamo facendo di interessante.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Sabato 19 febbraio ho partecipato ad<span style="">&#160; </span>una riunione che si è tenuta a Bologna.<br />
</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Da 2 anni faccio parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione di medici ed ostetriche che si occupa da sempre di medicina basata sull’evidenza. MBE</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Questa associazione di chiama ANDRIA- si Andria come la città descritta da Italo Calvino.<br />
</span><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Durante questa riunione è stato fatto il bilancio del convegno che si è tenuto a Verona nello scorso dicembre presso l’Aula Magna del Policlinico&#160;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Rossi.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Al convegno hanno partecipato 200 persone, tra medici, specializzandi, ostetriche e future ostetriche.<br />
</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Il tema trattato è stato <b>IL PRIMO CON-TATTO ALLA NASCITA- IL MONDO PUO' CAMBIARE CON UNA NASCITA PER VOLTA</b> (<i>IBU ROBIN</i>)</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">I risultati sono stati molto positivi sia a detta degli organizzatori ma soprattutto dei partecipanti.<br />
</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Impresa impegnativa che ha visto tutte le energie dei componenti di Andria impegnate con esito evidentemente positivo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Nella riunione di sabato a <span style="">&#160;</span>Bologna si è discusso di quello che sarà il tema da trattare nel convegno di quest’anno.&#160;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">Tra le proposte fatte le più gettonate sono <span style="">&#160;</span>state quella<span style="">&#160; </span>di Barbara Grandi e da me.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Ovvero portare l’attenzione anche da parte dei ginecologi, dopo che l’hanno fatto i pediatri e <span style="">&#160;</span>i medici per l’ambiente, <b style="">sulla salute della donna durante la gravidanza alla luce dell’inquinamento che ci circonda</b>.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Sono stati individuati anche i relatori, tutte persone che da anni si battono per il miglioramento della salute e che raccolgono da anni dati in proposito.<br />
</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">La giornata del convegno sarà suddivisa in due parti la prima <span style="">&#160;</span>tratterà di <i>AMBIENTE ED ECOLOGIA DELLA GRAVIDANZA</i>, mentre l</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">a seconda, il pomeriggio tratterà di </span><i><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">ECOLOGIA DELLA NASCITA:&#160;</span><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Come affrontare le tematiche della paura e&#160;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">del tempo</span></i><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="font-size: 21px; "><span lang="IT" style="font-size:14.0pt;font-family:&quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">Mi pare un risultato importante soprattutto per tutte quelle situazioni oramai diffusissime in tutto il paese di inquinamento da inceneritori, traffico, fabbriche.&#160;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 19px; ">E’ soprattutto importante che i medici discutano e facciano da traino con dati ed esperienze affinchè il tema della salute diventi una tematica che coinvolge tutta la popolazione e non soltanto gli addetti ai lavori.</span></p>
</span></p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Come ridurre i danni della Tachipirina? ]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/come-ridurre-i-danni-della-tachipirina-/</link>
         <description><![CDATA[&#160;
Pochi giorni fa, su questo sito all'indirizzo http://www.informasalus.it/it/articoli/paracetamolo-bambini-asma-allergie.php è uscita la notizia che svela un altro effetto indesiderato del paracetamolo (principio attivo della famosa Tachipirina o dell’Efferalgan):

“Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini.
La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio&#160; - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima...]]></description>
         <pubDate>Sun, 13 Feb 2011 20:19:00 +0100</pubDate>
         <guid isPermaLink="true">http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/come-ridurre-i-danni-della-tachipirina-/</guid>
         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<p>&#160;</p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; "><font class="Apple-style-span" face="Verdana, sans-serif"><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">Pochi giorni fa, su questo sito all'indirizzo </span><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.informasalus.it/it/articoli/paracetamolo-bambini-asma-allergie.php" target="_blank"><span lang="IT" style="color:windowtext;text-decoration:none;text-underline:none">http://www.informasalus.it/it/articoli/paracetamolo-bambini-asma-allergie.php</span></a></span><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"> è uscita la notizia che svela un altro effetto indesiderato del paracetamolo (principio attivo della famosa Tachipirina o dell’Efferalgan):<br />
<br />
<i>“Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini.<br />
La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio&#160; - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilita' in piu' di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilita' in piu' di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo”.</i><br />
<br />
<b>COMMENTO DEL </b></span><b><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.librisalus.it/autori/gava_roberto.php" target="_blank"><span lang="IT" style="color:windowtext;text-decoration:none;text-underline:none">DR. ROBERTO GAVA</span></a></span></b><b><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">:<br />
</span></b><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">In realtà, la notizia è tutt’altro che nuova e non solo per il recentissimo studio del <i>The New Zealand Asthma and Allergy Cohort Study Group</i> pubblicato da Wickens e Colleghi lo scorso settembre 2010 nella rivista <i>Clinical &amp; Experimental Allergy</i> e neppure per lo studio del prof. Beasley e Colleghi del <i>Medical Research Institute</i> (sempre Nuova Zelanda) pubblicato nel settembre 2008 dalla prestigiosa rivista <i>The Lancet</i>.<br />
Infatti, gli effetti tossici del paracetamolo (che comunque non è un antinfiammatorio, ma solo un antipiretico-analgesico) sono ampiamente noti da decenni.<br />
<br />
In un libro di farmacologia (“<i>L’Annuario dei Farmaci</i>”) che ho pubblicato quasi 20 anni fa con la Casa Editrice Piccin Nuova Libraria (un libro di più di 2000 pagine che raccoglie gli effetti farmacologici di tutti i principi attivi in commercio nel nostro Paese), scrivevo:<br />
“Alle dosi terapeutiche, i più comuni effetti del paracetamolo sono: alterazioni ematologiche, vertigini, sonnolenza, difficoltà di accomodazione, secchezza orale, nausea, vomito, … fenomeni allergici (glossite, orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, porpora trombocitopenica, broncospasmo) … Il paracetamolo possiede anche un’elevata tossicità acuta dose-dipendente. I danni sono principalmente epatici … con ittero ed emorragie, ma si può avere anche la progressione verso l’encefalopatia, il coma e la morte. … Ci possono essere pure insufficienza renale con necrosi tubulare acuta, aritmie cardiache, agranulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, …”.<br />
Quello che è più importante, però, è un altro punto. Poco più avanti, in quello stesso libro ho infatti scritto:<br />
“<i>L’effetto epatotossico è esplicato da un metabolita del paracetamolo </i>(l’N-acetil-p-benzochinone) <i>che viene neutralizzato da un sistema epatico glutatione-dipendente. Dopo che le scorte intraepatotocitarie di glutatione si sono esaurite, il metabolita si lega con le proteine del citosol epatocitario </i>(circa 10 ore dopo l’assunzione del farmaco) <i>e svolge la sua azione epatotossica</i>”.<br />
La terapia consta della somministrazione (entro le 10 ore) di <i>acetilcisteina</i> endovena, <i>metionina</i> per bocca o, meglio, <i>glutatione</i> per via parenterale (im o ev).<br />
<br />
Ebbene, la letteratura che riporta questi dati è addirittura del 1967 (cfr <i>Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics</i> 156: 285; 1967).<br />
<i>Sono passati 43 anni da allora e il paracetamolo continua non solo ad essere sintetizzato e diffuso in quantità inimmaginabili, ma anche ad essere somministrato a qualsiasi età: è consigliato addirittura nei neonati!</i><br />
<br />
<b>Qual è il problema?<br />
</b><i>Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE!</i> E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.</span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></font></p>
<p><font class="Apple-style-span" face="Verdana, sans-serif">
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">Ebbene, pensate che:</span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">- <i>Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini</i> (e i neonati in particolare) <i>sono poveri di sostanze antiossidanti</i> (come il glutatione).</span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">- <i>Sappiamo che la cisteina</i> (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) <i>viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività</i> (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.</span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;
font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">- <i>È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio</i> (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … <i>ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?</i></span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">- <i>Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita</i> (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).</span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">- <i>È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare</i> (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).<br />
<br />
- Se uno si aggiorna, sa che <i>studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.</i><br />
<br />
Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere … Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!<br />
<br />
<b>Cosa si deve allora fare? </b></span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;
font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">1) IL PRIMO CONSIGLIO<i> è quello di non somministrare paracetamolo</i> (almeno abitualmente o come prima scelta) <i>a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese</i> (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).</span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;
font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">2) IL SECONDO CONSIGLIO<i> è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta</i>.<br />
<br />
3) IL TERZO CONSIGLIO è che, <i>se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita</i> (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), <i>si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.</i><br />
<br />
4) IL QUARTO CONSIGLIO <i>è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze</i>, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.<br />
<br />
5) COME QUINTO CONSIGLIO <i>raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!</i><br />
<br />
<b>Conclusione<br />
</b><i>Se l’Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza</i>. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: <i>oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari.</i><br />
Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase:<br />
<i>“La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell’Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi … molto probabilmente, chi lo farà la perderà!”.</i> </span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.librisalus.it/autori/gava_roberto.php" target="_blank"><span lang="IT" style="color:windowtext;text-decoration:none;text-underline:none">Dr. Roberto Gava</span></a></span><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"> </span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;
font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;">P.S.: A proposito di <i>Igiene Alimentare</i>, mi permetto di raccomandare la lettura di due miei libri su questo essenziale argomento:<br />
- Gava R.<i> </i></span><i><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.librisalus.it/libri/uomo_malattia_e_trattamento_3.php" target="_blank"><span lang="IT" style="color:windowtext;text-decoration:none;text-underline:none">L’Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. III - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte B: Nozioni generali di dietetica, Elementi nutritivi, Lavorazione degli alimenti, Tossicologia alimentare.</span></a></span></i><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><br />
- Gava R.</span><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.librisalus.it/libri/uomo_malattia_e_trattamento_4.php" target="_blank"><span style="color:windowtext;text-decoration:none;text-underline:none"> <i><span lang="IT">L’Uomo, la Malattia e il suo Trattamento - Vol. IV - Terapie ad azione sul corpo: Igiene di Vita Parte C: Caratteristiche nutrizionali degli alimenti, Consigli pratici.</span></i></span></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><a href="http://www.librisalus.it/libri/uomo_malattia_e_trattamento_4.php" target="_blank"></a></span><span style="font-size:10.0pt;
font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"> </span><span lang="IT" style="font-size:12.0pt;font-family:&quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;;Times New Roman&quot;;"></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; ">&#160;</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size:10.0pt;font-family:&quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;;Times New Roman&quot;;Times New Roman&quot;;"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 19px; "><span lang="IT" style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; ">di&#160;</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; "><a href="http://www.informasalus.it/it/autori/gava_roberto.php" target="_blank" title="Roberto Gava" style="color: rgb(223, 141, 248); "><span lang="IT" style="color: windowtext; text-decoration: none; ">Roberto Gava</span></a></span><span lang="IT" style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; ">&#160;, tratto da&#160;</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; "><a href="http://www.informasalus.it/" target="_blank" style="color: rgb(223, 141, 248); "><span lang="IT" style="color: blue; ">www.informasalus.it</span></a></span><span lang="IT" style="font-size: 10pt; font-family: Verdana, sans-serif; ">&#160;</span></span></span><span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 14px; ">&#160;</span></p>
</font></p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Vaccinazioni: aggiornamenti]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/vaccinazioni-aggiornamenti/</link>
         <description><![CDATA[Ringraziamo una mamma che ci ha gentilmente "girato" una notevole documentazione sul tema delle vaccinazioni tanto dibattuto in questi giorni.
di seguito segnaliamo alcuni indirizzi bibliografici e web di riferimento in merito alla questione.




Libro di Eugenio Serravalle
Eugenio Serravalle è medico specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale. Ha già pubblicato La salute è servita (Paideia 2006), Vaccinare contro il papillomavirus? (con Roberto Gava, Salus...]]></description>
         <pubDate>Sun, 07 Feb 2010 19:21:00 +0100</pubDate>
         <guid isPermaLink="true">http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/vaccinazioni-aggiornamenti/</guid>
         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<p>Ringraziamo una mamma che ci ha gentilmente "girato" una notevole documentazione sul tema delle vaccinazioni tanto dibattuto in questi giorni.</p>
<p>di seguito segnaliamo alcuni indirizzi bibliografici e web di riferimento in merito alla questione.</p>
<p><style type="text/css">

</style></p>
<blockquote>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Libro di Eugenio Serravalle</span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Eugenio Serravalle è medico specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale. Ha già pubblicato La salute è servita (Paideia 2006), Vaccinare contro il papillomavirus? (con Roberto Gava, Salus Infirmorum 2008), Tutto quello che occorre sapere prima di vaccinare il proprio bambino (SI 2009).</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Bambini super-vaccinati</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><b><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Saperne di più per una scelta responsabile</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"><span style="">&#160;</span>: <a href="http://www.bambinonaturale.it/scheda.asp?idv=1474">http://www.bambinonaturale.it/scheda.asp?idv=1474</a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Scheda garanzia Asll:</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"><a href="http://www.comilva.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2232">http://www.comilva.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2232</a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Tetano</span></span></b><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">: <a target="_blank" href="http://tinyurl.com/ykll8k9"><span class="Collegamentoipertestuale1">http://tinyurl.com/ykll8k9</span></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">immunità giuridica</span></span></b><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"> per i produttori di vaccini:</span></span><span class="Collegamentoipertestuale1"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"><a href="http://www.indicius.it/farmaci/influenza_suina.htm">http://www.indicius.it/farmaci/influenza_suina.htm</a></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">conflitto di interessi:</span></span></b><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"><a target="_blank" href="http://www.dirittodicritica.com/2009/07/29/il-ministro-sacconi-e-il-conflitto-di-interessi-sullinfluenza-suina/"><span class="Collegamentoipertestuale1">http://www.dirittodicritica.com/2009/07/29/il-ministro-sacconi-e-il-conflitto-di-interessi-sullinfluenza-suina/</span></a></span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">forze rapporto vaccinazioni-malattie:<a target="_blank" href="http://tuttouno.blogspot.com/2009/08/iraq-dopo-luranio-le-siringhe_15.html"><span class="Collegamentoipertestuale1">http://tuttouno.blogspot.com/2009/08/iraq-dopo-luranio-le-siringhe_15.html</span></a></span></span><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"><br style="" />
<br style="" />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><u><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">http://www.comilva.org/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2047</span></u></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">statistica (con relative fonti) sui vaccinati/non vaccinati, numero di malati per la malattie per cui ci si vaccina??</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span class="spnmessagetext"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">Il contenuto dei vaccini: </span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;"><a href="http://www.mednat.org/vaccini/contenuto_vaccini.htm">http://www.mednat.org/vaccini/contenuto_vaccini.htm</a></span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">&#160;</span></p>
<p class="MsoNormal"><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">diritti e libertà di cura art. 32 costituzione italiana:</span></p>
<p class="MsoNormal"><u><span sans-serif="" arial="" style="font-size: 10pt;">http://www.mednat.org/liberta_cura2.htm</span></u></p>
<p class="MsoNormal">&#160;</p>
<p class="MsoNormal"><span class="Apple-style-span" style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; line-height: normal; font-size: 17px; ">
<div>per informazioni specifiche sulle vaccinazioni visitate il sito</div>
<div><a href="http://www.salus.it/" target="_blank" style="color: rgb(0, 84, 136); ">www.salus.it</a></div>
<div>magari cliccando su libri e&#160;cercando "Le vaccinazioni pediatriche"</div>
</span></p>
</blockquote>
<ul>
    <li><a target="_self" href="http://files.progettonasceremeglio.webnode.com/200000238-5467755612/DISSENSO%20INFORMATO%20COMILVA.pdf">DISSENSO INFORMATO COMILVA</a></li>
    <li><a target="_blank" href="http://files.progettonasceremeglio.webnode.com/200000240-d951bda46b/RICHIESTA%20DI%20GARANZIE%20AsLL.pdf">RICHIESTA DI GARANZIE AsLL</a></li>
    <li><a target="_blank" href="http://files.progettonasceremeglio.webnode.com/200000239-dba8fdca2f/VACCINAZIONE_DINTORNI.pdf">VACCINAZIONE_DINTORNI</a></li>
    <li><a target="_blank" href="http://files.progettonasceremeglio.webnode.com/200000241-6ad296bcbf/VACCINAZIONI_perch%C3%A8_sono_un_pericolo%202.pdf">VACCINAZIONI_perchè_sono_un_pericolo 2</a></li>
</ul>
<p>&#160;</p>]]></content:encoded>
      </item>
      <item>
         <title><![CDATA[Vaccinazioni SI, vaccinazioni NO?  -- Discussione commentabile --]]></title>
         <link>http://progettonasceremeglio.webnode.com/news/first-blog/</link>
         <description><![CDATA[ABBIAMO PENSATO DI APRIRE UNO SPAZIO DI DISCUSSIONE&#160; SUL SITO DAL MOMENTO CHE MOLTE DI VOI MI HANNO SCRITTO SUL TEMA VACCINAZIONI - SOSPENSIONE DELLA PATRIA POTESTA'
&#160;
AD ALMENO A 6 FAMIGLIE E' ARRIVATA UNA LETTERA IN CUI L'ASL DI RIFERIMENTO, (IN PARTICOLARE L'USL 13) FA PRESENTE CHE CHIEDERA' AL SINDACO - RESPONSABILE DELLA SALUTE DEI CITTADINI - UN INTERVENTO PER SOSPENDERE LA PATRIA POTESTA' ALLA FAMIGLIA IN QUESTIONE E SOTTOPORRE IL BAMBINO NON VACCINATO ALLA PRATICA...]]></description>
         <pubDate>Wed, 21 Jan 2009 22:54:00 +0100</pubDate>
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         <category>Blog</category>
         <content:encoded><![CDATA[<p>ABBIAMO PENSATO DI APRIRE UNO SPAZIO DI DISCUSSIONE&#160; SUL SITO DAL MOMENTO CHE MOLTE DI VOI MI HANNO SCRITTO SUL TEMA <b>VACCINAZIONI - SOSPENSIONE DELLA PATRIA POTESTA'</b><br />
&#160;<br />
AD ALMENO A <u>6 FAMIGLIE</u> E' ARRIVATA UNA LETTERA IN CUI L'ASL DI RIFERIMENTO, (IN PARTICOLARE L'<i>USL 13</i>) FA PRESENTE CHE CHIEDERA' AL SINDACO - RESPONSABILE DELLA SALUTE DEI CITTADINI - <i>UN INTERVENTO PER SOSPENDERE LA PATRIA POTESTA' ALLA FAMIGLIA IN QUESTIONE E SOTTOPORRE IL BAMBINO NON VACCINATO ALLA PRATICA VACCINALE</i>.<br />
&#160;<br />
AD OGGI QUELLO CHE SAPPIAMO E' QUESTO, L'USL PUO' INVITARE IL SINDACO A FARE UN INVITO ALLA FAMIGLIA.<br />
<b>L'INVITO NON E' UNA ORDINANZA E IN QUANTO INVITO UNO E' LIBERO DI NON ACCETTARLO.</b><br />
&#160;<br />
INOLTRE QUALCHE ANNO FA LA CORTE COSTITUZIONALE HA CHIARITO CHE LE VACCINAZIONI NON POSSONO ESSERE COERCITIVE BENSI' SI PAGA UNA SANZIONE AMMINISTRATIVA.<br />
&#160;<br />
SANZIONE AMMINISTRATIVA CHE AD OGGI DAVVERO&#160; IN POCHI HANNO PAGATO. <br />
&#160;<br />
AD OGNI BUON CONTO NOI CONTINUEREMO AD INFORMARCI E AD INFORMARVI.<br />
&#160;<br />
PER CHI LO DESIDERA C'E' LA DISPONIBILITA' DEL SIGNOR <b>DONOLATO</b> CHE RAPPRESENTA L'<b>ASSOCIAZIONE</b> <b>COMILVA</b> AD UNA CONSULENZA TELEFONICA 049 5846454.</p>]]></content:encoded>
      </item>
   </channel>
</rss>
